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Constantin Noica
Sulla dignità dell'Europa
Constantin Noica
Il centro spirituale dell'Europa
Constantin Noica
(1909–1987)

Constantin Noica (1909–1987) è stato una delle figure più eminenti e complesse
della cultura romena del Novecento. Filosofo,
saggista e poeta, apparteneva alla straordinaria "generazione d'oro"
che comprendeva anche Mircea Eliade ed Emil Cioran.
A differenza dei suoi colleghi, che scelsero l'esilio in Occidente,
Noica decise di restare in Romania, vivendo sulla propria pelle
le drammatiche trasformazioni politiche del Paese.
 
 

Bibliografia 


La produzione di Constantin Noica (1909–1987), figura centrale della filosofia romena e mentore della "Scuola di Păltiniș", è stata tradotta in Italia in modo frammentario ma significativo, grazie soprattutto all'interesse per il circolo di intellettuali che comprendeva anche Mircea Eliade ed Emil Cioran.

Scorrendo a destra si può consultare la bibliografia delle opere di Noica disponibili in lingua italiana

 


Congedo da Goethe

Traduzione di Gabriella Bertini Carageani, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2013.


Un'opera fondamentale in cui Noica riflette sulla cultura europea e sul superamento del modello goethiano verso una nuova ontologia.

Congedo da Goethe


Sei malattie dello spirito contemporaneo

Traduzione di I. Constantin, Il Mulino, Bologna, 1993.

In questo testo, Noica analizza le "carenze" dello spirito umano (come l'assenza del generale o del particolare) utilizzando categorie logiche e ontologiche.

Congedo da Goethe

Pregate per il fratello Alessandro (Rugate-vă pentru fratele Alexandru)

Traduzione di Maria Anna Lutterotti, Nuova Editrice Berti, Parma, 2014.

Un testo autobiografico e spirituale che riflette l'esperienza della prigionia e del domicilio coatto sotto il regime comunista.

Congedo da Goethe

Saggio sulla filosofia tradizionale (Încercare asupra filozofiei tradiționale)

Traduzione di: Elena Pirvu,  Edizioni ETS, Pisa, 2007.

Noica qui indaga la logica della cultura e le strutture del pensiero tradizionale rispetto alla modernità.

Congedo da Goethe

Trattato di ontologia
Traduzione di Solange Daini. Edizioni ETS, Pisa, 2007.

Una delle sue opere più dense, dove espone la sua visione metafisica originale.

Congedo da Goethe

L’amico lontano (L'Ami lointain: Paris-Bucarest)

Autori: Emil Cioran e Constantin Noica.

Traduzione di: Roberta Ferrara, Il Mulino, Bologna, 1993 (collana "Saggi").

È una raccolta epistolare che contiene la celebre "Lettera a un amico lontano" di Cioran e la risposta di Noica ("L'amico lontano risponde").
È un documento drammatico e filosofico sul destino degli intellettuali dell'Est sotto la dittatura e sul senso della libertà.

Congedo da Goethe


Constantin Noica
Sulla dignità dell’Europa

Cura e traduzione di Giancarlo Baffo

Edizioni Fondazione Centro Studi Campostrini, 2025

Constantin Noica . Sulla dignità dell’Europa

Cura e traduzione di Giancarlo Baffo

Un’appassionata apologia del “modello culturale europeo” ed un potente protrettico: così si potrebbe sintetizzare l’ultimo testo di Constantin Noica (1909-1987), uno dei più importanti filosofi della Romania novecentesca, che qui si presenta per la prima volta al lettore italiano. Teoreticamente ambizioso, anche se chiaro ed accessibile fino alla didascalicità, Sulla dignità dell’Europa riassume e chiarisce in modo esemplare il raffinato itinerario filosofico del pensatore romeno, che, alla vigilia della svolta epocale che avrebbe cambiato l’Europa e il mondo, stende queste pagine “con il sentimento del fratello inascoltato (…), che implora per sé e per il mondo un abbraccio”, profetico appello ad una rinnovata sinodalità in grado di superare le tragiche divisioni dell’Europa di ieri e, certamente, anche di quella di oggi.
Constantin Noica
Sulla dignità dell’Europa
Cura e traduzione di Giancarlo Baffo
Un’appassionata apologia del “modello culturale europeo” ed un potente protrettico: così si potrebbe sintetizzare l’ultimo testo di Constantin Noica (1909-1987), uno dei più importanti filosofi della Romania novecentesca, che qui si presenta per la prima volta al lettore italiano. Teoreticamente ambizioso, anche se chiaro ed accessibile fino alla didascalicità, Sulla dignità dell’Europa riassume e chiarisce in modo esemplare il raffinato itinerario filosofico del pensatore romeno, che, alla vigilia della svolta epocale che avrebbe cambiato l’Europa e il mondo, stende queste pagine “con il sentimento del fratello inascoltato (…), che implora per sé e per il mondo un abbraccio”, profetico appello ad una rinnovata sinodalità in grado di superare le tragiche divisioni dell’Europa di ieri e, certamente, anche di quella di oggi.

Constantin Noica
Formatosi nell’atmosfera rovente della Romania interbellica, Constantin Noica, come Lucian Blaga, rimase per tutta la sua vita in Romania, attraversandone le convulsioni storiche e culturali, senza conoscere il successo e la fama dei suoi coetanei exilés della celebre “Triade romena” (Cioran, Eliade, Ionesco). Dopo una momentanea simpatia per il movimento legionario, tosto rinnegata, Noica si dedicò esclusivamente alla filosofia nelle terribili condizioni determinate dalla repressione del regime comunista, producendo un notevole sistema filosofico che riprende ed attualizza originalmente il meglio della filosofia classica tedesca. Tra le sue opere tradotte in italiano, il Trattato di ontologia, il Saggio sulla filosofia tradizionale, Sei malattie dello spirito contemporaneo, Pregate per il fratello Alessandro, Congedo da Goethe.

Scarica la Scheda Editoriale
Collana 
I Cieli d'Europa
Cultura, società, politica per l'Europa del XXI secolo
Denis de Rougemont
Le libertà che possiamo perdere
A cura di Damiano Bondi

Edizioni Fondazione Centro studi Campostrini, 2025

Le libertà che possiamo perdere

La libertà è come l’aria. Se ne capisce l’importanza vitale
solo quando viene a mancare. In questo, e non solo in questo,
assomiglia alla pace. Pace e libertà erano in pericolo
quando e dove queste pagine venivano scritte, nel secolo
scorso, in Europa, e oggi lo sono di nuovo. Se diamo per
scontato ciò che è stato acquisito con fatica e impegno, e
che costituisce la ricchezza profonda della nostra società,
allora rischiamo di non preoccuparci abbastanza quando
questo tesoro ci viene tolto, sottrattoci piano piano o improvvisamente
rubato. La libertà è una cosa cara, delicata e preziosa.
De Rougemont ci invita prima di tutto a riconoscerla,
poi ad averne cura e infine a difenderla quando necessario.
Alcune di queste pagine sembreranno appartenere a un
tempo ormai passato. Altre a quello presente. Altre ancora,
a quello futuro.
Autore
Denis de Rougemont nasce a Neuchâtel, in Svizzera, nel
1906. Entra a far parte del movimento personalista parigino
degli anni Trenta, pubblicando alcuni saggi di filosofia politica
e raggiungendo il successo mondiale con L’Amore e
l’Occidente (1939). Dal secondo dopoguerra spende la sua
vita per la causa dell’Unione Europea, dirigendo il Centro
Europeo della Cultura. Muore a Ginevra nel 1985. Di lui,
presso le Edizioni Centro Studi Campostrini, è stato pubblicato
L’avventura occidentale dell’uomo e I miti dell’amore.

Constantin Noica
Sulla dignità dell’Europa

Cura e traduzione di Giancarlo Baffo

Edizioni Fondazione Centro Studi Campostrini, 2025

Constantin Noica . Sulla dignità dell’Europa

Cura e traduzione di Giancarlo Baffo

Un’appassionata apologia del “modello culturale europeo” ed un potente protrettico: così si potrebbe sintetizzare l’ultimo testo di Constantin Noica (1909-1987), uno dei più importanti filosofi della Romania novecentesca, che qui si presenta per la prima volta al lettore italiano. Teoreticamente ambizioso, anche se chiaro ed accessibile fino alla didascalicità, Sulla dignità dell’Europa riassume e chiarisce in modo esemplare il raffinato itinerario filosofico del pensatore romeno, che, alla vigilia della svolta epocale che avrebbe cambiato l’Europa e il mondo, stende queste pagine “con il sentimento del fratello inascoltato (…), che implora per sé e per il mondo un abbraccio”, profetico appello ad una rinnovata sinodalità in grado di superare le tragiche divisioni dell’Europa di ieri e, certamente, anche di quella di oggi.

 

 
 
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Realizzato e pubblicato dalla Fondazione Centro Studi Campostrini, gennaio 2026.